1936
Senza data, probabilmente gennaio 1936: lettera dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, firmata dal Segretario Interprovinciale Bonini dott. Mario, in cui si richiede il pagamento del contributo annuo di lire 160 all'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione.
16 gennaio 1936: cartolina dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria, in cui si comunica che nulla osta alla convocazione dell'Assemblea dei soci per il 26 febbraio 1935; ad Assemblea avvenuta, sarà necessario inviare all'Ente l'estratto del verbale e un elenco dei "componenti del Consiglio di Amministrazione specificando per gli iscritti al P.N.F. l'anzianità fascista."
21 gennaio 1936: lettera dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Concessione salone sociale per spettacoli cinematografici" nella quale, in risposta a una richiesta della SAOMS del 12 gennaio, si afferma che "Codesta Società può, se lo ritiene conveniente, concedere il proprio salone sociale per spettacoli cinematografici. È ovvio che tale concessione dovrà avere il corrispettivo in un adeguato affitto, nell'interesse del Vs/ Sodalizio".
9 febbraio 1936: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Forniture di fertilizzanti e sementi alle Cooperative di Consumo e Mutuo Soccorso", in cui si porta a conoscenza delle società una lettera del Consorzio Provinciale Agrario Cooperativo di Alessandria, che propone i propri prezzi per i rifornimenti all'ingrosso e al minuto di perfosfati, azotati sintetici e sementi.
17 febbraio 1936: lettera della Città di Tortona per invitare i presidenti delle società a prendere parte il 22 febbraio a una riunione generale dei rappresentanti dei paesi partecipanti alla 3° Mostra Fiera dei Vini Tortonesi. In tale riunione "saranno date le istruzioni definitive, in modo particolare per quanto riguarda il servizio dazio, sorveglianza, inizio dell'impianto dei chioschi, propaganda".
9 marzo 1936: lettera della Città di Tortona, avente per oggetto "3° Mostra dei Vini Tortonesi", in cui il Podestà Dott. P. Banchieri ringrazia la SAOMS per la partecipazione alla mostra.
9 aprile 1936: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Coordinamento dei servizi sanitari degli Enti di assistenza e previdenza", in cui si richiede alle società di compilare e restituire celermente dei moduli in triplice copia, per coordinare le attività, "eliminare duplicazioni di servizi sanitari, ed ottenere una più economica e razionale utilizzazione dei mezzi per la cura e la profilassi delle malattie", in quanto "la Federazione Nazionale Fascista della Mutualità volontaria è stata incaricata dall'On/le Ministero delle Corporazioni di compiere un'indagine presso tutte le Mutue Soccorso per accertare l'attrezzatura ed il grado di organizzazione sanitaria delle Società stesse".
1 maggio 1936: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Revisione dei quadri dirigenti delle Società di Mutuo Soccorso", in cui si informa che "ferma e bene assicurata restando l'autonomia patrimoniale e funzionale delle Società di Mutuo Soccorso, è del pari necessario che sia assicurata una più perfetta aderenza al Regime e al Partito delle istituzioni stesse, nelle persone dei loro dirigenti. Onde procedere ad un esame, dal punto di vista politico, dello stato attuale di codesta Società, facciamo invito di comunicarci a stretto giro di posta l'elenco dei Consiglieri di Amministrazione, colla specificazione, per ognuno, se iscritto o no al P.N.F. e, in caso affermativo, coll'indicazione del numero della tessera."
5 giugno 1936: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Iscrizione di tutti i fascisti alla M.V.S.N.": in base alle disposizioni del Partito Nazionale Fascista, tutti i fascisti "validi alle armi, dai 21 ai 55 anni" devono entrare a far parte della Milizia, per cui "chiederanno l'onore di far parte della M.V.S.N. confermando l'inesauribile spirito guerriero delle camicie nere ed il carattere della pace romana." Agli aspiranti verrà fatta una visita medica, "che dovrà accertare la incondizionata idoneità fisica all'arruolamento ed in particolare la prestanza militare in riferimento all'attitudine a muoversi e militarmente operare nei ranghi. […] Tutti coloro di cui sarà accolta la domanda di iscrizione verranno in un primo tempo organizzati in Centurie, da chiamarsi di 'Reclutamento', in attesa di ricevere definitive destinazioni nelle formazioni della Regione. Conserveranno frattanto l'uniforme fascista, sulla quale, quando sia disposto, porteranno l'armamento." Tutti gli amministratori e i soci delle società dovranno presentare al più presto la domanda per entrare a far parte della Milizia, se in possesso dei requisiti necessari (iscrizione al P.N.F. e foglio matricolare del R.E.).
6 giugno 1936: lettera dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, che sollecita la SAOMS di Monleale a versare il contributo annuale all'Ente.
Senza data: foglio de "Il lavoro cooperativo" con stampigliatura in rosso "secondo sollecito", in cui si ingiunge alla SAOMS di pagare, entro cinque giorni a mezzo bollettino postale accluso, la quota di abbonamento per il 1936.
15 giugno 1936: dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Sottoscrizione Nazionale a ricordo della fondazione dell'Impero Fascista": "il Direttorio Nazionale del P.N.F., interprete della volontà delle CC.NN. e del popolo italiano, in questa grande ora della Patria, ha disposto una sottoscrizione Nazionale per la costruzione in Roma, a ricordo della fondazione dell'Impero Fascista, di un edificio monumentale comprendente il Sacrario dei Caduti e delle insegne di combattimento, la Mostra della Rivoluzione, l'auditorium per le solenni adunate, la Torre Littoria, l'Arengario." Quindi, si richiedono donazioni per la costruzione di questa grande opera, a cui le società non possono non partecipare.
4 settembre 1936: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Sottoscrizione a ricordo Fondazione Impero", in cui, facendo riferimento a una precedente missiva, si richiede una donazione per "celebrare, con opere di bene, la costituzione dell'Impero Fascista ed a nobilmente suggellare la Vittoria da noi testé conseguita ed il sacrificio indomito dei nostri soldati e camicie nere."
25 novembre 1936: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Applicazione alle Società di Mutuo Soccorso ed alle Coop. Edilizie del R.D.L. 5 ottobre 1936 n. 1743 riguardante la sottoscrizione obbligatoria al Prestito Immobiliare": è stata inoltrata una richiesta di esenzione per dette associazioni alla denuncia degli immobili di loro proprietà, ma visto che l'ufficio competente non ha ancora dato una risposta, si invitano le associazioni a procedere comunque a inoltrare tale denuncia in attesa di nuove disposizioni.