1935
Senza data, ma precedente al 2 marzo 1935: volantino della città di Tortona, che invita alla Seconda Mostra dei Vini del Tortonese, che si terrà dal 2 al 7 marzo 1935 nel giardino pubblico di Corso Leoniero: "scopo della Mostra è quello di far conoscere i vini che il Tortonese produce in forte quantità, specialmente quelli da pasto, assai pregiati e non ancora abbastanza apprezzati e di dare ai consumatori del prodotto il modo migliore e pratico di poter acquistare direttamente fra i numerosi tipo di vino esposti, quello che più si confà al loro gusto." Seguono le indicazioni per la partecipazione alla mostra.
7 gennaio 1935: lettera dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, in cui, in risposta a una richiesta fatta dalla SAOMS il 2 gennaio di poter ridurre il contributo che le Società devono versare annualmente a favore dell'Ente Opere assistenziali (lire 30) a causa delle scarse disponibilità economiche, viene consentito un pagamento di lire 15.
9 gennaio 1935: lettera dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria, in cui, in risposta a una richiesta fatta dalla SAOMS il 7 gennaio, si autorizza la Società a convocare l'Assemblea sociale per il 17 (?) febbraio 1935.
11 febbraio 1935: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria, avente per oggetto "Fornitura vini": "Si è costituita recentemente per iniziativa di questa Segreteria Provinciale ed in conformità delle istruzioni della corrispondente Federazione Nazionale, l'ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DELLE CANTINE SOCIALI COOPERATIVE ALESSANDRINE. Tale Associazione, tra i vari vasti e importanti compiti che dovrà esplicare, ha messo in primo piano quello relativo al collocamento dei prodotti delle Cantine. Nel mentre non è fuori luogo precisare che le Cantine Sociali sono associazioni di produttori che provvedono alla lavorazione in comune delle uve dei soci e che, a somiglianza delle altre Cooperative, non hanno alcun fine speculativo; ritengo opportuno segnalare l'iniziativa della Società M.S. Operaie Agricole perché, in attuazione di una più intensa e stretta collaborazione tra gli organismi delle varie categorie rappresentati dall'E.N.F.C., si orientino, per il loro fabbisogno di vini verso l'Associazione menzionata. In questo modo le Società cui è indirizzata la presente attueranno praticamente il principio "del tal produttore al consumatore" con conseguente eliminazione di mediazioni, ed avranno anche la più assoluta garanzia della genuinità dei prodotti, con notevoli vantaggi economici e morali."
15 aprile 1935: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Modifiche Statuto": "Essendo accaduto che alcune Società hanno modificato lo Statuto sociale senza poi ottenere per queste modifiche l'approvazione delle competenti Autorità, si dispone che – ad evitare anche inutili spese – le Società che intendono proporre alle Assemblee modifiche allo Statuto, sottopongano preventivamente le stesse al parere di questa Segreteria, trasmettendo il testo degli articoli in vigore e quello di modifica."
9 agosto 1935: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Contratti collettivi di assicurazione e capitalizzazione", in cui si informano le Società che è stata stipulata una nuova convenzione tra la presidenza dell'E.N.F.C. e l'Istituto Nazionale Assicurazioni e che ogni polizza deve essere stipulata rivolgendosi alla Segreteria dell'Ente.
18 agosto 1935: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Adunata Forze del Regime": "S.E. il Segretario del Partito, accogliendo il voto espresso dal Presidente dell'Ente della Cooperazione, ha disposto che anche i Cooperatori prendano parte all'adunata, inquadrandosi sotto i loro gagliardetti, a fianco delle altre Forze del Regime. Questo privilegio deve essere considerato in tutto il suo alto valore spirituale, perché consentirà ai Cooperatoti di dimostrare una volta di più la loro indefettibile dedizione al Duce e al Fascismo"; seguono varie istruzioni operative.
24 agosto 1935: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Riservata", in cui il Segretario Interprovinciale Berlingheri scrive quanto segue: "Qualche Presidente mi ha informato di essere stato invitato a riunioni per l'organizzazione di manifestazioni varie. Poiché a questa Segreteria non è stata fatta alcuna Segnalazione, ritengo opportuno precisare che, prima di dare comunque l'adesione a qualsiasi iniziativa, - qualunque sia l'Associazione o l'Autorità che la promuove – le Società dovranno avere il preventivo benestare di questo Ente."
21 settembre 1935: circolare dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Adunata Forze del Regime": si tratta di un chiarimento con istruzioni operative, che fa seguito ad una precedente circolare del 18 settembre, in cui si precisa che "l'esenzione per gli iscritti al P.N.F. di presentarsi al proprio Fascio è limitata esclusivamente ai singoli Presidenti delle Società Cooperative e Mutue, per consentire loro di curare personalmente l'adunata dei propri Soci. […] Con l'occasione rammento che i Presidenti avranno giustificata l'assenta presso il Fascio da cui dipendono a condizione che notifichino tempestivamente a questa Segreteria i necessari estremi".
14 dicembre 1935: lettera dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, in cui si richiedono 40 lire come contributo all'Ente Opere Assistenziali.
17 dicembre 1935: lettera dell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione, Segreteria Interprovinciale di Alessandria e Asti, avente per oggetto "Offerte Medaglieri alla Patria": "Avendo molte Società di Mutuo soccorso manifestato la volontà di offrire i loro medaglieri alla Patria allo scopo di mantenere alle offerte di oro delle Società di Mutuo Soccorso tale carattere particolarmente significativo il Presidente dell'E.N.F.C. On/le Fabbrici ha ottenuto da S.E. il segretario del Partito, in deroga alle disposizioni di massima vigenti, l'autorizzazione a dar corso alla raccolta dei medaglieri delle Mutue da parte delle Segreterie Provinciali dell'E.N.F.C. le quali dovranno provvedere a versare le offerte complessive alla Segreteria delle Federazioni Provinciali dei Fasci di Combattimento competenti per territorio. Sono sicuro che tutte le gloriose nostre Mutue che ispirano sempre ogni loro attività alle gloriose tradizioni Mazziniane e Garibaldine, che hanno rappresentato un'anima potente, durante il Risorgimento, al servizio degli ideali dell'Unità e dell'Indipendenza Italiana, sapranno dimostrare tutta la loro squisita sensibilità politica e patriottica in questo mirabile frangente dell'Italia Fascista." La lettera è firmata dal Segretario Interprovinciale Dott. Mario Bonini, che saluta con "Alalà".