1934

22 gennaio 1934: lettera in cui si richiede il pagamento di 160 lire, contributo annuale per l'Ente Nazionale della Cooperazione.

5 febbraio 1934: lettera della Segreteria Provinciale di Alessandria in risposta a una richiesta della SAOMS del 3 febbraio, in cui si autorizza a svolgere l'Assemblea sociale il 25 febbraio.

Senza data, probabilmente marzo 1934: lettera della Segreteria Provinciale di Alessandria con per oggetto "Plebiscito", in cui si informa che la domenica successiva, il giorno 25 [marzo] gli italiani saranno chiamati alle urne: "A tutti gli elettori deve tornare di somma gioia poter esprimere ancora una volta al DUCE – attraverso il 'sì' che ognuno voterà – la fermezza e la fierezza di ubbidire ai Suoi comandamenti per la sempre maggiore grandezza della Patria. Ogni elettore ha il preciso dover di rafforzare col proprio suffragio l'opera instancabile del DUCE. I Presidenti delle Società vorranno pertanto disporre perché soci e dipendenti non iscritti al P.N.F. siano radunati domenica mattina presso la sede sociale. Dalla sede, col vessillo sociale, dovranno muovere incolonnati – Dirigenti in testa – verso la sezione o le sezioni. La più profonda e meticolosa cura dovranno porre i Sigg. Presidenti perché tutti indistintamente siano presenti a dimostrare che i cooperatori ed i mutualisti inquadrati nell'Ente Nazionale Fascista della Cooperazione non tralasciano occasione per dimostrare il loro attaccamento e la loro incrollabile devozione al DUCE e al Fascismo. Saranno assunte particolari informazioni per controllare come ogni Presidente avrà ottemperato alle presenti disposizioni."

8 maggio 1934: lettera della Segreteria Provinciale di Alessandria che invita i presidenti delle società (o un loro delegato) a partecipare alla riunione che si terrà il 13 maggio alle ore 11 a Tortona, presso la Società Operaia di M.S., Fabbricato Teatro Sociale, per "esaminare l'attuale situazione delle Società e la portata e l'importanza della Convenzione I.N.A."

12 maggio 1934: lettera della Segreteria Provinciale di Alessandria in cui viene raccomandato di leggere la Convenzione stipulata tra la Federazione Nazionale Fascista della Mutualità e l'Istituto Nazionale delle Assicurazioni, pubblicata a pagina 6 del "Lavoro Cooperativo del 10 maggio: "è necessario che le condizioni in essa stabilite siano prese in attentissimo esame in apposita riunione di Consiglio, poiché la Convenzione ha il principale scopo di garantire la vita avvenire delle Società oltre quello di far beneficiare i Soci di più tangibili vantaggi economici."

11 luglio 1934: lettera del Partito Nazionale Fascista, Fascio di Combattimento di Monleale, firmata dal Segretario del Fascio e Presidente del Dopolavoro Seniore Pietro Bina, in cui, facendo riferimento a una richiesta della SAOMS del 9 luglio in merito all'organizzazione di due feste da ballo il 22 e 23 luglio, si afferma che "Nulla Osta al sottoscritto che i Balli vengano indetti dalla Società, ferma restando la percentuale del 30 % spettante al Dopolavoro. Per ridurre le spese di permesso e dei diritti erariali, sarò ben lieto di intestare il permesso stesso al Dopolavoro".

15 luglio 1934: lettera del Partito Nazionale Fascista, Fascio di Combattimento di Volpedo, firmata dal Segretario M. (?) Biglieri, con oggetto "Nota spese chiosco Mostra Vino – Tortona", in cui si richiede alla SAOMS il pagamento di 73 lire, così suddivise: 45 lire per n° 50 bottiglie (lire 0,90 l'una), 3 lire come spese per trasporto bottiglie, 10 lire per trasporto vino a Tortona e 15 lire per "abbellimento del chiosco".

4 settembre 1934: lettera della Segreteria Provinciale di Alessandria (Piazza Vittorio Emanuele, 3) firmata dal Segretario Provinciale Armando Berlinghieri, in cui si comunica che "il contributo che le Società danno alle Opere Assistenziali del Partito, deve essere versato esclusivamente per tramite di questa Segreteria, nell'importo che a suo tempo ad ognuno sarà comunicato. Tutte le richieste di contributo o sussidi da parte di Enti Pubblici o Organizzazioni del Regime, devono essere sottoposte all'approvazione del Presidente dell'E.N.F.C. = Per tramite sempre di questa Segreteria = prima di essere concesse."

10 settembre 1934: lettera della Segreteria Provinciale di Alessandria con la quale si informa che il 23 settembre avrà luogo, a Tortona, come negli anni precedenti, al Festa dell'Uva: "Quest'anno però, per difficoltà di ordine pratico, è stata soppressa la partecipazione di cari [carri?] e perciò la manifestazione si impernierà sulla partecipazione di vendemmiatrici in costume. È così resa meno onerosa la spesa che le Società dovranno incontrare [contrarre?] per parteciparVi e sono certo quindi che vorrete deliberare l'intervento anche in considerazione dei ricchi premi che il Gr. Uff. Boragno ha deliberato di assegnare ai costumi e gruppi che interverranno e di cui a suo tempo darò il completo elenco."

21 settembre 1934: lettera della Segreteria Provinciale di Alessandria, in cui il Segretario Provinciale Armando Berlinghieri risponde ad una richiesta della SAOMS del 15 settembre: "Riterremmo opportuno che Vi orientaste, per gli acquisti di generi agricoli, verso il Consorzio Agrario Coop. Provinciale [sito in via Santa Maria di Castello, Alessandria], ai cui Dirigenti abbiamo già parlato della cosa."

13 novembre 1934: lettera della Segreteria Provinciale di Alessandria, avente per oggetto "Seconda Fiera Vini Tortonesi", in cui si invitano le società a partecipare alla seconda edizione della fiera, che si terrà dal 2 al 7 marzo 1935 e si auspica abbia ancor maggiore successo rispetto alla prima: Il Segretario Provinciale Berlinghieri scrive: "sarebbe mio vivo desiderio vedere l'iniziativa in oggetto consolidata in modo da svolgere un lavoro continuo a favore della viticoltura, sia per quanto si riferisce alla vinificazione, sia per la vendita del prodotto. Il lavoro, perché possa tornare di effettiva utilità ai viticoltori, non deve limitarsi all'organizzazione della Fiera annuale, ma questa deve essere l'esame che serva a constatare quali progressi si sono raggiunti. Esso deve avere inoltre come seguito logico e pratico, la costituzione di nuove Cantine Sociali = che permetteranno ai viticoltori la difesa ed un più remunerato collocamento del prodotto = ed il potenziamento e miglioramento di quelle esistenti."

26 novembre 1934: lettera della città di Tortona, avente per oggetto "II Fiera del Vino Tortonese" e firmata dal Podestà Boragno, che invita a partecipare ad una riunione organizzativa, che si terrà l'1 dicembre 1934, allo scopo di concordare le modalità di attuazione della fiera, prevista per il marzo successivo.